Le Quattro Colonne

Le Quattro Colonne, i resti di una torre costiera a protezione del Fiume.

Le Quattro Colonne, nome che attualmente viene dato alle quattro torrette angolari superstiti, in realtà erano un’unica costruzione molto fortificata costruita innanzitutto per proteggere dai predoni del mare la vicina sorgente di acqua dolce. In origine il nome era Torre del Fiume, proprio per la presenza della sorgente.

In questa pagina troverete tutte le informazioni e le curiosità su questo magnifico luogo storico. In particolare analizzeremo nel dettaglio i seguenti punti:

Le Quattro Colonne sotto la neve

La storia e l’architettura de ‘Le Quattro Colonne’

Il progetto della torre viene inviato nel 1595 dagli uffici napoletani e viene ricevuto dai mastri costruttori locali del clan Spalletta che ne redigono puntuali misurazioni*. I lavori però iniziano due anni dopo e si concludono nel 1605. Da lontano appariva come un vero e proprio baluardo inespugnabile, un piccolo castello più che una torre di avvistamento. I lati della torre misuravano circa 18 metri (72 palmi) con lo spessore murario alla base di quasi 9 metri (34 palmi)1. La struttura si presentava maestosa e ben difesa dai suoi circa 22 metri di altezza (85 palmi), scandita da due cornici marcapiano e coronata da beccatelli che sorreggevano il cammino di ronda avanzato.

Era inoltre dotata di caditoie per proteggere le aperture e l’ingresso avveniva dal primo piano servendosi di una scala in legno. Anche in questa torre il piano terra era occupato dalla cisterna, che garantiva l’approvvigionamento di acqua per i militari presenti. Anche se non ci sono resoconti sulle armi da fuoco presenti, si può ipotizzare che questa torre sia stata una delle meglio rifornite, sia per l’ampio terrazzo e le varie feritoie presenti, sia per il fatto che proteggeva una delle poche sorgenti di acqua dolce molto ambita per i rifornimenti dei pirati.

Nella torre risiedevano stabilmente almeno due caporali che avevano il compito di controllare il mare ed avvisare tempestivamente sia le città dell’entroterra, sia le torri con cui comunicavano visivamente.

Come doveva apparire la Torre nel XVI secolo – ricostruzione Paolo Marzano

Col tempo i pericoli provenienti dal mare diminuirono, e le attività di controllo della torre erano indirizzate verso gli atti di brigantaggio e contrabbando, soprattutto di sale.

Il crollo della Torre

Non si sa precisamente quando la torre cominciò a crollare e non essere più usata ma molto probabilmente non furono attacchi dal mare a danneggiare la torre. Molto più probabile fu che qualche evento sismico abbia indebolito la struttura e il venir meno della manutenzione ne abbia causato la rovina. Tra le due guerre la cortina muraria tra i bastioni angolari arrivava ancora al primo piano.

La torre tra le due guerre (foto di Giuseppe Palumbo)

Le quattro colonne dal dopoguerra ai giorni nostri

Nel secondo dopoguerra la struttura interna fu svuotata ed usata per altri scopi, dapprima si insediò un albergo ristorante con palco e pista da ballo, il rinomato “Quattro Colonne Dancing“. Negli anni ’60 il luogo è stato il punto di riferimento del Jet set salentino e pugliese e si sono esibiti artisti di fama internazionale Domenico Modugno, Claudio Villa, Ray Charles, Celentano, Massimo Ranieri, Santo & Jhonny, Bobby Solo, Little Tony, I Platters ed altri.

Attualmente il complesso fa parte di “Oasi Quattro Colonne”, continuando nell’attività di ristorazione, sala ricevimenti e music club.

Oasi Quattro Colonne Notte
Le Quattro Colonne ai nostri tempi

Alcune foto della struttura negli ultimi 50 anni.

   

Fonti Bibliografiche

Il 22 novembre mastro Angelo Spalletta dichiara al notaio leccese di ricevere il progetto e che la pianta della torre sarà di palmi 72 de quatro senza i 4 spontoni segnati al modello con la caduta ordinaria d’ogni 10 palmi uno; che sia piena di masso di palmi 34 con una cisterna di palmi 8 de quatro in mezzo alla sala della torre; l’altezza della torre sarà di palmi 85 con la barba; la fabbrica sarà tutta d’opera netta di taglio di fuora, e di dentro sarà d’opera netta di taglio solamente dove bisogna e ricerca… Alle cantonate delli spontoni li pezzi abbiano d’essere di lunghezza palmi 3, e di larghezza 1 palmo e mezzo per fortezza della torre sino alli palmi 20 solamente; che la torre si faccia distante dalla bocca del fiume dove i vascelli dei nemici spesso vennero a fare acqua, di palmi 200 circa.